Vai al contenuto

Corso di Formazione per operatori medici e para medici nel settore della Procreazione Medicalmente Assistita
Lezione dialogata, esempi clinici, micro-esercizi individuali con Role Playing
Accreditato E.C.M.

c.o.m.u.n.i. CARE

ROMA, domenica 19 Aprile 2026

in occasione dell’8° edizione di BABY FERTILITA’ – stessa sede

PARLARE OGGI DI COMUNICAZIONE MEDICO-PAZIENTE NON E’ UNA SCELTA OPZIONALE, ma una necessità clinica, istituzionale ed etica.

Nella relazione con coloro che affrontano percorsi di Procreazione Medicalmente Assitita l’aspetto emotivo tocca corde importanti. Riuscire ad instaurare un dialogo è fondamentale per costruire quel rapporto di empatia che diventa esso stesso parte integrante del successo della cura.

 c.o.m.u.n.i. CARE
La cura oltre la cura.
Evidenze e strategie dalogiche nell’alleanza terapeutica per lo sviluppo della qualità comunicativa.

Il corso si propone di: 

  • Fornire ai partecipanti una mappa chiara, praticabile e scientificamente fondata della comunicazione clinica come parte integrante della cura
  • Fornire una rapida introduzione al metodo c.o.m.u.n.i
  • Approfondire insieme il CARE, inteso come paesaggio umano, cognitivo e professionale che rende possibile ogni atto comunicativo efficace.

LA GIORNATA SI RIVOLGE A:

Programma

Un modulo didattico verificato, per coinvolgere e offrire valore. Scopri i temi cosa potrai approfondire.

10:00 – 10:15 // Registrazione dei partecipanti

☕ Welcome Coffee // dalle ore 10:00
Un caffè insieme la domenica mattina per conoscerci.

Formatore 

Michele Micheletti 

Trainer e Consulente Aziendale
Coach dei Team e delle Organizzazioni
Docente di Comunicazione relazionale in ambito medico

con la collaborazione di

Alessandro Bichi 

Psicologo-Psicoterapeuta Specialista in Psicologia Clinica, dirigente psicologo Azienda USL Toscana Sud Est UOC Fisiopatologia della Riproduzione Umana – da oltre 10 anni segue le copie nei percorsi terapeutici di PMA

10:30 – 13:30 // Temi del corso

Perché oggi non è più possibile improvvisare la comunicazione clinica.


L’incontro si apre con una cornice chiara: perché parlare oggi di comunicazione medico–paziente non è una scelta opzionale, ma una necessità clinica, istituzionale ed etica.

In questo spazio iniziale viene chiarito che la comunicazione non è una “soft skill”, ma una competenza professionale con effetti misurabili su esiti clinici, sicurezza del paziente, aderenza terapeutica, contenzioso e benessere del medico.

Attraverso esempi tratti dalla pratica quotidiana e riferimenti alle indicazioni istituzionali, i partecipanti vengono accompagnati a riconoscere quanta parte della cura si giochi prima ancora della prescrizione: nel modo in cui il medico ascolta, orienta, coinvolge e costruisce significato con il paziente.

L’obiettivo di questo primo momento è creare un allineamento motivazionale: non “imparare a comunicare meglio”, ma comprendere perché la comunicazione è oggi parte integrante dell’atto medico.

Il paesaggio umano e coscienziale della cura

CARE è la condizione generale che rende possibili le fasi del c.o.m.u.n.i CARE

senza CARE, le tecniche funzionano poco; con CARE, diventano potenti.

In modo discorsivo e supportato da riferimenti neuroscientifici e clinici, si affrontano temi come:
la qualità della presenza del medico;
la sicurezza psicologica come prerequisito biologico della comprensione;
il ruolo del linguaggio nel modulare attesa, fiducia e motivazione;
il legame tra comunicazione, regolazione emotiva e decision-making;
il CARE come protezione dal burn-out e dalla medicina difensiva.

Questa sessione non chiede ai medici di “essere più empatici”, ma di comprendere come la loro postura comunicativa influisca sul cervello, sul corpo e sul comportamento del paziente e sul proprio.

Integrare metodo e pratica – Dal modello allo Studio 

In questo spazio finale, il metodo viene ricondotto alla realtà concreta del lavoro medico.

Si lavora su domande come:
Come usare c.o.m.u.n.i.CARE in visite brevi?
Come adattarlo a contesti ad alta pressione?
Che cosa cambia davvero nella mia pratica quotidiana?
L’obiettivo è che ogni partecipante esca con almeno un cambiamento praticabile immediato nel proprio modo di comunicare.

Consegna degli attestati di partecipazione

📍 Dove si svolge l’evento

Con la sponsorizzazione non condizionante di:

SPAZIO SPONSOR

QUOTA D’ ISCRIZIONE